Vinciguerra incontra Il Pentagramma

Vinciguerra incontra Il Pentagramma

In occasione del progetto Tra le note colorate di Remo Vinciguerra tenutosi il 19 e 20 maggio scorsi, abbiamo avuto il piacere di ospitare il compositore Remo Vinciguerra in persona.

Durante la giornata di sabato gli allievi hanno dedicato ben due concerti ad un repertorio prevalentemente di sue composizioni e la domenica il Maestro ha tenuto un workshop e un concerto serale che ha visto animare e divertire l’intero Teatro Dario Fo di Camponogara.

Con l’occasione gli abbiamo rivolto qualche domanda

 .

Come ti descriveresti in 3 parole?

Musico Ergo Sum.

Se un bambino ti chiedesse ”Cos’è la Musica?” come risponderesti?

Il Nutrimento ideale per alimentare la Sensibilità Umana.

Perché le tue composizioni sono così semplici (melodicamente parlando)?

Perché la Semplicità è Genuina, Spontanea, Fruibile e non discrimina alcuno. La Melodia, scritta con Gusto e arricchita da una elegante Armonia è per Tutti.

Qual è il ruolo del Maestro di Musica nel mondo di oggi?

Il Maestro di Musica deve tendere a diventare Ambasciatore della Bellezza per educare alla Benevolenza e al Sorriso ogni Bimbo, affinché possa rimanere Puro sino alla fine dei suoi giorni.

 

Quando hai iniziato a comporre pezzi per bambini?

Fin da quando ero bambino, ovvio.

Sei stato felice di conoscere la Scuola Il Pentagramma?

Molto. Ho condiviso momenti di aurea musicalità con il Grande Presidente Roberto Berti e l’Attento Direttore Maurizio Pettinà, con la Vulcanica Direttrice Artistica Tania Salinaro e l’Eclettico percussionista Lorenzo Terminelli, con gli Ottimi e Cari Insegnanti Carlotta Donò, Monica Bovo, Eleusi Piva, Antonella Bozzato, Elisa Bortolozzo, Aurora Colcera, Elisabetta Bettio e Alessia Busetto e la dolce Fatina della Comunicazione.

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